Fase 1: Capire
Si parte dal problema, non dalla soluzione. Contesto, persone, obiettivi e priorità vengono messi a fuoco prima di scegliere una forma.
Ne esce una direzione chiara da cui partire.
Naki — Independent creative studio
And, yes, the code too.
Da Naki, design, strategia e sviluppo lavorano insieme per dare forma a siti, identità ed esperienze digitali.
Why Naki?
Per anni, chi disegnava un sito e chi lo costruiva erano due persone diverse.
E nel passaggio, qualcosa si perdeva sempre per strada.
Naki nasce per accorciare quella distanza.
Qui si progetta sapendo come verrà costruito, e si costruisce rispettando quello che è stato progettato. E quando serve qualcosa in più, entrano in gioco le persone giuste.
What happens here
Quattro aree che spesso finiscono nello stesso progetto. A volte ne serve una sola. A volte si intrecciano tutte.
Siti e interfacce costruiti intorno a chi li userà, non intorno ai template. Si parte dalla struttura, si passa per wireframe e prototipi e si arriva a un sistema visivo che deve essere chiaro prima ancora che bello.
Pretty ≠ usable. You want both.
Dal layout al browser. Quello che viene progettato diventa reale così com'è stato pensato: siti responsive, veloci, accessibili e semplici da gestire. Front-end custom quando serve, WordPress, WooCommerce o Shopify quando sono la soluzione giusta.
Yes, it actually works.
Un logo è solo l'inizio. L'identità viene costruita come un sistema: tipografia, colori, immagini e regole capaci di rendere un brand riconoscibile ovunque compaia.
More than a logo. Obviously.
Dallo schermo alla carta, senza cambiare lingua ogni volta. Social, campagne, editoriali e materiali di comunicazione costruiti per mantenere un brand coerente anche quando cambia formato.
Same brand. Different places.
Selected work
Siti, identità ed e-commerce passati da Naki. Apri un progetto per vedere cosa c'era da risolvere e come ha preso forma.
In arrivo
In arrivo
In arrivoAltri progetti sono in arrivo.
Inizia il tuoA small manifesto
funzionale, chiaro, facile da usare, riconoscibile, accessibile, veloce, coerente, semplice da gestire.
How things get done
Niente processi complicati solo per sembrare importanti. Si parte da quello che serve davvero, poi si trova il modo giusto per farlo.
Si parte dal problema, non dalla soluzione. Contesto, persone, obiettivi e priorità vengono messi a fuoco prima di scegliere una forma.
Ne esce una direzione chiara da cui partire.
Struttura, wireframe, identità o interfaccia: il progetto inizia a prendere forma. Ogni scelta ha un motivo, e si può spiegare.
Ne esce qualcosa da vedere, discutere e mettere alla prova.
Quello che è stato progettato diventa reale. Codice, componenti, applicazioni o materiali: niente passaggi di mano inutili e niente scorciatoie che cambiano il progetto a metà.
Ne esce un lavoro che funziona anche fuori dal file di progetto.
Si prova, si corregge, si sistema quello che ancora non torna. Responsive, dettagli, contenuti, esportazioni o messa online: è qui che il progetto smette di sembrare finito e lo diventa davvero.
Ne esce un progetto pronto da usare, e sai come gestirlo.
Behind Naki
The human behind Naki.
Sono designer e developer, e Naki è il posto in cui tengo insieme le cose che mi piace fare: progettare, costruire e dare una direzione visiva alle idee.
Seguo ogni progetto da vicino, dall'inizio alla fine. E quando serve una competenza in più, lavoro con studi e agenzie di cui mi fido.
Non serve arrivare con tutto già chiaro. Basta un’idea, anche ancora un po’ confusa. Al resto si dà forma insieme.

Un tema delicato. Tanti pubblici diversi. Un sito per capire, partecipare e sostenere.
C'è Da Fare è un'associazione no profit che sostiene progetti dedicati alla salute psicologica e psichiatrica degli adolescenti. Il sito è stato ripensato e sviluppato da zero per raccontarne il lavoro con chiarezza e trasformare l'interesse in azione.
C'è Da Fare nasce nel 2023 e lavora al fianco di ospedali ed enti del territorio per sostenere giovani in difficoltà psicologica e psichiatrica.
Intorno all'associazione si muovono persone molto diverse: famiglie, donatori, aziende partner e partecipanti agli eventi di raccolta fondi. Il sito doveva riuscire a parlare a tutti senza perdere chiarezza.
Parlare di salute mentale senza spaventare. Senza banalizzare. E senza fermarsi al racconto.
Il sito doveva informare e accogliere, ma anche portare chi arrivava a fare qualcosa: conoscere i progetti, partecipare a un evento, donare o sostenere l'associazione.

Il sostegno sempre a portata di mano.
Gli eventi come porta d'ingresso.
Un sito che rende chiaro il passo successivo.
Un unico spazio per raccontare i progetti, dare visibilità agli eventi e rendere il sostegno facile da trovare. Senza perdere il tono umano con cui C'è Da Fare parla della salute mentale dei più giovani.




Brand identity
L'identità di un laboratorio di ceramiche fatte a mano. Un marchio che doveva avere la stessa cura del prodotto: essenziale, ma con il segno della mano, capace di funzionare su etichette, packaging e social.
Il nome è l'indirizzo: il 35 è il numero civico del laboratorio, un posto vero dove le ceramiche nascono e si possono vedere. Il simbolo è un vaso con fiori di campo disegnato a linea sottile, come un segno tracciato a mano sull'argilla. Dietro, due macchie di colore irregolari: il blu polvere degli smalti e il terracotta dell'argilla, imperfette come ogni pezzo fatto al tornio. Il lettering, un serif sottile ed elegante, bilancia l'irregolarità delle forme: la precisione del mestiere accanto all'imperfezione del fatto a mano.


Dall'argilla allo schermo.
L'identità è pensata per funzionare su packaging, materiali stampati e contenuti digitali, senza perdere il carattere del laboratorio.




Stessa identità. Nuovi contenuti.
Anche Instagram fa parte del sistema. Il profilo viene curato nel tempo, post dopo post, perché ogni nuovo contenuto resti riconoscibile come Laboratorio35.







Un design che alza la voce. Sviluppato senza abbassarla.
BC& è uno studio tributario e legale milanese che si presenta come “not just a tax & legal firm”. Il nuovo design, firmato da IMille, rompe volutamente con l'immaginario classico del settore.
Da Naki è stato sviluppato per intero: WordPress gestisce i contenuti, mentre layout, componenti, interazioni e animazioni sono costruiti su misura.
BC& cercava un sito lontano dall'immaginario tradizionale dello studio professionale: tipografia espansa, colori decisi, un manifesto in homepage e molto movimento.
Dietro un front-end così caratterizzato, però, serviva qualcosa di molto più semplice: un sistema che permettesse allo studio di aggiornare news, persone e servizi in autonomia.
Complesso davanti. Semplice dietro.
Far convivere un'esperienza piena di interazioni custom con un CMS semplice da usare. Senza compromettere il design e senza chiedere al cliente di mettere mano al codice.

Un CMS dove serve. Codice dove conta.
Editable, not breakable.
In ordine alfabetico. Davvero.
La brochure. Senza il PDF.
WordPress gestisce i contenuti. Il design no.
Un sito fortemente custom sul front-end e semplice da gestire nel back-end. Il design resta intatto, mentre i contenuti possono continuare a cambiare.


Uno studio nuovo. Con molta esperienza alle spalle.
TaxLab24 nasce nel 2024 dall'esperienza consolidata dei professionisti che lo compongono. Il sito è stato progettato e sviluppato da zero per dare forma digitale a questo equilibrio: nuovo nel modo di presentarsi, solido nel modo di lavorare.
TaxLab24 si rivolge a imprenditori e famiglie con un'idea precisa: la fiscalità non solo come obbligo da gestire, ma come parte delle decisioni da prendere meglio.
Lo studio era nuovo. L'esperienza dietro, no. Il sito doveva riuscire a comunicare entrambe le cose.
Sembrare solidi. Senza sembrare tutti uguali.
Dare a uno studio appena nato l'autorevolezza di una realtà consolidata, senza ricadere nell'estetica fredda, istituzionale e intercambiabile di molta comunicazione fiscale.

Fiducia, senza i cliché da studio.
Autorevole, non distante.
Concreto, prima di tutto.
Un percorso chiaro.
Uno studio nuovo. Non alle prime armi.
Un sito che presenta TaxLab24 per quello che è: uno studio giovane, guidato da professionisti esperti. Chiaro da leggere, facile da contattare, semplice da gestire.


Brand identity
Buono, semplice, con parecchio carattere.
Sostanza è una gastronomia e bottega di Brescia: prodotti scelti, piatti pronti e cose buone da portare a casa. L'identità nasce dalla stessa idea: niente fronzoli, ma abbastanza personalità da farsi ricordare.
Sostanza guarda alle botteghe di quartiere di una volta senza provare a imitarle. L'idea era costruire qualcosa di familiare, diretto e un po' sfacciato: contemporaneo, ma con un piede nella cultura visiva delle vecchie insegne italiane.
Il mais richiama la polenta e una cucina semplice, legata al territorio; il lettering morbido e pieno riprende il carattere delle insegne dipinte a mano. Verde e arancio fanno il resto: orto, calore, appetito.
Una pannocchia con le mani piene.
Al centro c'è una pannocchia disegnata come un personaggio dei cartoon anni Trenta. Nella cesta ha i prodotti della bottega, sulla forchetta quello che esce dalla cucina: i due lati di Sostanza in un solo segno, pensato per vivere ben oltre il logo.

Sapore di una volta. Sistema di adesso.
Mascotte, lettering, una palette molto netta e una serie di elementi grafici costruiscono un'identità volutamente popolare, ma mai nostalgica. Tutto può cambiare formato senza perdere il tono di Sostanza.

Niente fronzoli. Solo Sostanza.
Un'identità pensata per vivere sulle cose vere di una bottega: insegna, etichette, carta alimentare, packaging, materiali stampati e social.





Una rivista deve sembrare una rivista. Anche nel browser.
Sottosuolo è un'associazione culturale nata a Milano nel 2024 da un gruppo di studenti. Vive tra una rivista a numeri tematici, rubriche online ed eventi.
Il sito è stato ripensato per portare online la stessa voce editoriale: nei temi che affronta, nel ritmo con cui li racconta e nel modo in cui si attraversano i contenuti.
Sottosuolo non è soltanto una rivista e non è soltanto un'associazione. Numeri editoriali, articoli, rubriche ed eventi convivono nello stesso progetto e hanno ritmi molto diversi.
Il sito doveva riuscire a tenerli insieme senza trasformarli in un unico flusso indistinto di contenuti.
Non l'ennesimo magazine online.
Portare Sottosuolo sul web senza appiattirne il carattere editoriale. Il sito doveva essere facile da esplorare e da aggiornare, ma mantenere il ritmo, la gerarchia e la personalità di una rivista progettata, non di un semplice feed di articoli.

Tre ritmi. Una voce.
La rivista resta al centro.
Le rubriche hanno continuità.
Gli eventi portano il progetto fuori dallo schermo.
C'è sempre altro là sotto.
Un sito che tiene insieme rivista, rubriche ed eventi, e lascia a ogni contenuto lo spazio per essere letto. Come in una rivista, appunto.
Brand identity
Prima il luogo. Poi il marchio.
L'Oasi nel Borgo è una casa vacanze a Monteroduni, nel cuore del Molise, nata dalla ristrutturazione di un'antica stalla con fienile.
Per l'identità non serviva inventare un immaginario. Bastava guardarsi intorno: pietra, ulivi, verde, silenzio e piccoli dettagli che esistevano già prima del marchio.
Il marchio parte da due elementi che appartengono davvero alla casa. Il tetto richiama la struttura originaria, una vecchia stalla con fienile recuperata nel cuore del borgo; il fico d'India ad acquerello arriva dal giardino ed è una delle prime cose che accolgono chi entra.
La palette prende i colori dal paesaggio: i verdi degli ulivi e della salvia, toni naturali e un rosa caldo preso dal frutto. La tipografia completa il sistema, in equilibrio tra morbidezza e semplicità.

Tranquilla, non anonima.
Un'identità volutamente morbida e discreta, ma abbastanza riconoscibile da non confondersi con il linguaggio neutro di molte strutture ricettive. Illustrazione, colore e tipografia lavorano insieme senza sovrastare il luogo che raccontano.

Fatta per accogliere.
Dal primo contatto online all'arrivo in casa, l'identità accompagna l'esperienza senza diventare protagonista. Dalla welcome card alla targa in vetro all'ingresso, ogni elemento mantiene lo stesso tono semplice e accogliente.



Cena, drink e spettacolo.
La Parrilla Mexicana è un ristorante messicano e argentino di Milano, conosciuto anche per i suoi dinner show. Il redesign porta online la stessa atmosfera del locale e rende molto più semplice arrivare alla cosa che conta: prenotare.
La Parrilla non vende soltanto una cena. Cucina, atmosfera, musica e spettacolo fanno parte della stessa esperienza.
Serviva un sito capace di restituire quel carattere e di accorciare la strada tra la scoperta del locale e la prenotazione.


Far venire fame. Poi rendere facile prenotare.
Trasformare un'esperienza fisica e sensoriale in un sito capace di creare desiderio, senza perdere di vista la conversione. Foto, menu, dinner show e atmosfera devono portare in modo naturale alla prenotazione, senza costringere nessuno a cercarla.
Dallo scroll al tavolo.
Prenotare, sempre a portata di mano.
Whatever gets you to the table.
Prima l'atmosfera.

Meno ricerca. Più prenotazioni.
Un sito che racconta meglio l'esperienza de La Parrilla e accorcia il percorso tra scoperta, desiderio e prenotazione.